Un’escursione panoramica sul promontorio di Punta Ala tra storia, sentieri nella natura e viste uniche sul Mar Tirreno.

Highlights:

  • panorami a 360° sulle coste della Maremma e le isole dell’Arcipelago Toscano
  • sentieri tra i profumi e i colori della macchia mediterranea, fino a spiagge bianche e acque cristalline
  • la storia di Punta Ala dalla leggenda alla storica figura di Italo Balbo

Punta Ala: eleganza, mare e storia.
Punta Ala è una delle località più esclusive della Toscana, rinomata per la sua atmosfera elegante e glamour. Il cuore del borgo è la Marina di Punta Ala, celebre a livello internazionale come culla di Luna Rossa. Oltre al mare cristallino e al turismo di lusso, questo promontorio è in realtà intriso di storia e leggende: dalla particolare storia legata ai suoi scoglietti conosciuti come “i porcellini”, alle fortificazioni costiere e torri di avvistamento, parti fondamentali nel sistema costiero di tutela contro le scorribande saracene, alla figura storica dell’aviatore Italo Balbo a cui si devono i natali del nome di questa località.

Escursioni a Punta Ala: trekking panoramico tra natura e paesaggi unici
Per avere una visione più ampia e autentica del territorio, nulla è più suggestivo di un’escursione a Punta Ala lungo il crinale del promontorio. Partiremo dalla periferia del paese, immersa nella profumata lecceta mediterranea, svelando, passo passo, un tassello: il castello di Punta Ala, l’isolotto dello Sparviero e il moderno porto turistico. Diceva Kahlil Gibran: “Quando avrete raggiunto la vetta del monte, è allora che comincerete a salire”; ed è proprio quando cammineremo in cima, sul crinale, che la fatica lascerà il posto a un’ avvolgente sensazione di sentirsi sospesi sopra tutto. Un orizzonte a 360° dall’Elba fino Giannutri, dalla torre delle Rocchette alla piana di Grosseto, dalle vicine Bandite di Scarlino al promontorio di Piombino.

La spiaggia di Punta Ala: sabbia bianca, pineta e relax sul mare
Dopo la pausa panoramica per il pranzo in quota, il percorso prosegue in discesa verso una delle più belle spiagge di Punta Ala. Una lunga striscia di sabbia bianca e finissima accompagnerà i nostri passi sulla via del rientro, incorniciata da una rigogliosa pineta costiera da un lato e dalla placida risacca del mare dall’altro.
Sarà un’escursione a tutto tondo, nel vero senso della parola: ci sarà un panorama a sorprenderci in qualsiasi direzione volgeremo lo sguardo, un volo da compiere a piedi solcando i sentieri di Punta Ala.

Programma & Percorso

📍 Partenza: sabato 7 marzo, ore 9:45, Punta Ala (GR)

⏳ Rientro: 16:30/17:oo

⏱️ Tempo di cammino effettivo: 5 ore.

📏 Lunghezza: 16 km

⛰️ Ascesa totale: 550 m

⚠️ Difficoltà: medio/alta. Per maggiori info, leggi il nostro articolo sulle difficoltà tecniche del trekking.

💶Pagamento: in loco, adulti: € 20 – ragazzi (8-12 anni): € 8

La quota comprende: accompagnamento con guida GAE

La quota non comprende: costo del viaggio per raggiungere il punto di partenza del trekking, pranzo e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.

Scarpe da trekking, abbigliamento comodo e a strati, 1 litro e mezzo di acqua, pranzo al sacco, zaino per riporvi il tutto, bastoncini da trekking consigliati. Per maggiori info, leggi il nostro articolo sull’abbigliamento e l’equipaggiamento da trekking.

Iscrizioni

Per iscriverti all’escursione “Punta Ala, sui sentieri di crinale”

Ti ricordiamo che per questo trekking giornaliero è previsto un numero minimo di 10 partecipanti e un numero massimo di 25 partecipanti. Hai già partecipato ai nostri trekking giornalieri? Se è la prima volta che cammini con noi, dedica due minuti alla nostra informativa sui trekking giornalieri!

🌧️ In caso di maltempo o mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti il trekking sarà rimandato a data da destinarsi e sarà necessario procedere nuovamente con l’iscrizione.

Contatti

icamminatoriliberi@gmail.com

La leggenda del nome “Punta Ala”
In origine Punta Ala era conosciuta come Punta Troia, un nome legato a leggende popolari e ad antichi toponimi della zona, connessi alla presenza di suini selvatici o a denominazioni di epoca romana. Secondo una leggenda locale popolare, il nome di Punta Troia potrebbe essere collegato a una scrofa di cinghiale che fuggiva dai cacciatori, finendo in mare seguita dai suoi piccoli porcellini (troia nel senso antico di scrofa). Negli anni Trenta del Novecento il toponimo fu cambiato in Punta Ala per volontà dell’aviatore Italo Balbo, che, innamoratosi del luogo durante le sue trasvolate, acquistò il castello e i terreni adiacenti.

Punta Ala, culla di Luna Rossa.
Luna Rossa è uno dei simboli della vela italiana e ha un legame indissolubile con Punta Ala, dove è stata scelta la sua base storica. Nel 1997 lo Yacht Club Punta Ala lanciò la sfida alla Coppa America, segnando l’inizio dell’avventura internazionale di Luna Rossa. Il primo scafo, Luna Rossa ITA‑45, fu costruito nei cantieri di Grosseto e varato a Punta Ala nel 1999, con Miuccia Prada madrina della cerimonia. Lo Yacht Club Punta Ala ottenne grandi risultati: con la vittoria nella Louis Vuitton Cup 2000 Luna Rossa divenne la prima barca italiana a contendere la Coppa America ai campioni neozelandesi di “Black Magic”.

FAQ

  1. L’escursione è adatta ai bambini?
    Per la sua lunghezza e difficoltà è un’escursione adatta a bambini di età non inferiore agli 8 anni e abituati a fare escursioni.
  2. Posso portare il mio cane?
    Sì, i cani sono ammessi in tutte le zone della nostra escursione.
  3. Quali sono ora e luogo di ritrovo?
    Il ritrovo è previsto alle 9.45 nel paese di Punta Ala (Grosseto). Il punto esatto verrà comunicato agli iscritti pochi giorni prima dell’escursione.
  4. Che abbigliamento è consigliato?
    Consigliabile un abbigliamento comodo, a strati. Necessarie scarpe da trekking con suola sagomata e consigliati i bastoncini.
  5. 5.Bisogna essere allenati per questa escursione? Sì, si tratta di un’escursione a difficoltà medio-alta, adatta a persone allenate al trekking.