Un trekking nel cuore della Toscana, lungo le profonde pareti di tufo delle Vie Cave fino al suggestivo borgo di Pitigliano (GR).

Highlights:

-Torrenti, boschi verdeggianti e una soleggiata campagna di vigneti e uliveti

-Mistero e fascino delle Vie Cave, profonde incisioni scavate nel tufo dagli Etruschi

-Pitigliano, un borgo ricco di storia, arroccato su una rupe di tufo

Le Vie Cave: un mistero scavato nel tufo
Tra i luoghi insoliti della Toscana, di sicuro le Vie Cave sono da annoverare in cima all’elenco. Magiche, tortuose e sinuose, spesso connesse tra loro, rappresentano ancora oggi un mistero per gli studiosi. Ciò che è certo è che è impossibile non subirne il fascino. Alte pareti di tufo che corrono parallele per centinaia di metri, ricoperte di muschio e adornate di felci, ci accompagnano in un percorso suggestivo, dove la luce filtra dall’alto illuminando debolmente il tracciato e creando una mistica penombra.

Da Pitigliano alle Vie Cave: trekking tra storia e spiritualità
Numerose sono queste particolarità archeologiche che si snodano intorno a Pitigliano, ciascuna con le proprie caratteristiche e il proprio fascino. Dalla Via Cava dell’Annunziata, con le sue alte e tortuose pareti verticali, alla Via Cava di San Giuseppe, arricchita in epoca cristiana da un’edicola con l’immagine del santo, una sorta di “scacciadiavoli” con lo scopo di per rassicurare il viandante. Al termine del trekking, Pitigliano ci accoglie con il suo innegabile fascino, arroccato su una rupe di tufo. Il borgo svela la sua peculiare essenza fatta di vicoli stretti contornati di case in pietra, cantine scavate nel tufo, angoli intrisi di storia e numerose piccole botteghe artigiane. Un trekking immersi in un’atmosfera di mistero e spiritualità, che dal tempo degli Etruschi continua a permeare questi luoghi.

Programma & Percorso

📍 Partenza: sabato 21 marzo, ore 10:00, Pitigliano (GR)

⏳ Rientro: 16:30

⏱️ Tempo di cammino effettivo: 3 ore.

📏 Lunghezza: 10 km

⛰️ Ascesa totale: 250 m

⚠️ Difficoltà: medio/facile. Per maggiori info, leggi il nostro articolo sulle difficoltà tecniche del trekking.

💶Pagamento: in loco, adulti: € 20 – ragazzi (8-12 anni): € 8

La quota comprende: accompagnamento con guida GAE

La quota non comprende: costo del viaggio per raggiungere il punto di partenza del trekking, pranzo, tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.

Cosa portare & mettere nello zaino

Scarpe da trekking, abbigliamento comodo e a strati, 1 litro e mezzo di acqua, pranzo al sacco, zaino per riporvi il tutto, bastoncini da trekking consigliati. Per maggiori info, leggi il nostro articolo sull’abbigliamento e l’equipaggiamento da trekking.

Iscrizioni

Per iscriverti all’escursione “Le Vie Cave di Pitigliano”

Ti ricordiamo che per questo trekking giornaliero è previsto un numero minimo di 8 partecipanti e un numero massimo di 25 partecipanti. Hai già partecipato ai nostri trekking giornalieri? Se è la prima volta che cammini con noi, dedica due minuti alla nostra informativa sui trekking giornalieri!

🌧️ In caso di maltempo o mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti il trekking sarà rimandato a data da destinarsi e sarà necessario procedere nuovamente con l’iscrizione.

Contatti

icamminatoriliberi@gmail.com

Le Vie Cave
Le Vie Cave, chiamate anche cavoni o tagliate, sono antichi percorsi scavati profondamente nella roccia tufacea, che attraversano il territorio tra Pitigliano, Sovana e Sorano, nel cuore della Maremma toscana. La maggior parte di queste vie risale all’epoca etrusca ed era utilizzata per collegare insediamenti, necropoli e aree coltivate.
Oltre alla loro evidente funzione di collegamento e di viabilità, secondo alcune ipotesi le Vie Cave potrebbero aver avuto anche un significato cerimoniale o sacro. È possibile che fossero percorse durante processioni rituali, assumendo così un valore simbolico e religioso legato al rapporto tra l’uomo, la natura e il mondo dei morti.

La Torciata di San Giuseppe
La Torciata di San Giuseppe è una delle tradizioni popolari più antiche e suggestive che si svolge a Pitigliano ogni anno intorno al 19 marzo. Le origini della Torciata affondano in riti pagani legati al culto del fuoco, che simboleggiava la purificazione e il risveglio della natura dopo l’inverno. Con l’avvento del Cristianesimo, queste antiche pratiche sono state reinterpretate e collegate alla figura di San Giuseppe, mantenendo però il forte valore simbolico originario.
Il momento più scenografico della Torciata è la processione notturna dei torciatori: uomini del paese, vestiti con abiti tradizionali e spesso incappucciati, portano fascine di canne infuocate (le torce) sulle spalle attraverso le vie del borgo, partendo storicamente dalla Via Cava di San Giuseppe fino alla piazza principale. In piazza viene eretto l’ “Invernacciu”, un pupazzo di canne e paglia che rappresenta l’inverno. I torciatori lo incendiano dando vita a un falò spettacolare, simbolo della morte dell’inverno e della rinascita della primavera.

  1. L’escursione è adatta ai bambini?
    Sì, è un percorso di facile percorribilità, adatto anche ai bambini.
  2. Posso portare il mio cane?
    Sì, i cani sono ammessi in tutte le zone della nostra escursione.
  3. Quali sono ora e luogo di ritrovo?
    Il ritrovo è previsto alle 10:00 nel paese di Pitigliano (Grosseto). Il punto esatto verrà comunicato agli iscritti pochi giorni prima dell’escursione.
  4. Che abbigliamento è consigliato?
    Consigliabile un abbigliamento comodo, a strati. Necessarie scarpe da trekking con suola sagomata: le Vie Cave sono umide e con substrato a tratti scivoloso.
  5. Bisogna essere allenati pere questa escursione? No, è un’escursione di facile percorribilità per chi è abituato a camminare. Si tratta di un percorso senza grandi pendenze e che prevede varie soste esplicative.