AUTUNNO IN CHIANTI: SULLE TRACCE DI LEONARDO DA VINCI
Un Chianti insolito: un’escursione sulle orme di Leonardo da Vinci per scoprire i misteri dell’acqua e le leggende di Semifonte.
Highlights dell’escursione:
- I colori dell’autunno nel Chianti
- Le Briglie di Leonardo: alla scoperta di antiche opere idrauliche
- La Cappella di San Michele a Semifonte
- La Fonte di Santa Caterina e le sue leggende

L’autunno veste le colline del Chianti di sfumature calde e avvolgenti, tingendo i boschi di oro, rame e rosso e regalando ai vigneti gli ultimi colori della stagione. È in questo paesaggio di dolci colline, antichi borghi e sentieri immersi nella campagna toscana, che ci attende un’escursione alla scoperta di luoghi dove natura, storia e ingegno umano si intrecciano.
Seguendo il corso del torrente Agliena, raggiungeremo le affascinanti Briglie di Leonardo, antiche opere di ingegneria idraulica tradizionalmente legate al genio di Leonardo da Vinci. Queste strutture, realizzate per regolare la forza delle acque e contrastare l’erosione, raccontano il rapporto secolare tra l’uomo e il territorio. Qui, tra il mormorio dell’acqua, le pietre levigate e le foglie cadute, muoveremo i nostri passi in un’atmosfera di tranquillità e armonia.
Il nostro cammino proseguirà attraverso la campagna chiantigiana, fino a raggiungere la suggestiva Cappella di San Michele Arcangelo a Semifonte, conosciuta anche come Cappella di San Donnino. Questo piccolo gioiello architettonico custodisce una sorprendente particolarità: la sua cupola riproduce, in scala ridotta, quella della Cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze, capolavoro del Brunelleschi. Un luogo ricco di storia e bellezza, dove ci fermeremo per la nostra pausa pranzo.
Lungo il percorso incontreremo anche la Fonte di Santa Caterina, conosciuta come Fonte Lattaia, un luogo avvolto da antiche leggende e credenze popolari. Secondo la tradizione, le sue acque possedevano virtù miracolose, capaci di favorire la produzione di latte nelle neomamme.Un piccolo angolo nascosto tra i boschi di Semifonte, legato alla memoria e alle tradizioni del territorio, dove l’acqua torna a essere protagonista.
Sarà una giornata di cammino tra boschi vestiti d’autunno, antiche testimonianze e piccoli tesori nascosti, alla scoperta di un Chianti meno conosciuto.
Programma & Percorso
Ritrovo: domenica 29 novembre, ore 10:00 a Barberino Val d’Elsa (FI)
Rientro: ore 17.00 circa
percorso ad anello
Lunghezza: km 13,5
Ascesa tot: m 400
Tempo di percorrenza totale: 5 ore soste escluse
Difficoltà: (E). Il percorso per la sua integrità si presenta come un’escursione a difficoltà media Per maggiori info, leggi il nostro articolo sulle difficoltà tecniche del trekking.
Pagamento: in loco, adulti: € 20 – ragazzi (8-12 anni): € 12
La quota comprende: accompagnamento con guida GAE
La quota non comprende: costo del viaggio per raggiungere il punto di partenza del trekking, pranzo e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”
Cosa portare & mettere nello zaino
Equipaggiamento trekking: scarpe da trekking obbligatorie, 2 litri di acqua, pranzo al sacco, abbigliamento comodo, k-way/poncho, zaino per riporvi il necessario, opzionali bastoncini da trekking.
Per maggiori info, leggi il nostro articolo sull’abbigliamento e l’equipaggiamento da trekking.
Iscrizioni
Per iscriverti all’escursione “Autunno in Chianti: sulle orme di Leonardo da Vinci“
Ti ricordiamo che per questo trekking giornaliero è previsto un numero minimo di 15 partecipanti e un numero massimo di 25 partecipanti. Hai già partecipato ai nostri trekking giornalieri? Se è la prima volta che cammini con noi, dedica due minuti alla nostra informativa sui trekking giornalieri!
Contatti
Ulteriori informazioni
Posso partecipare con i bambini?
Sì, si tratta di un percorso adatto ai bambini già abituati a fare trekking
Posso portare il mio cane?
I cani sono ammessi purchè tenuti sotto controllo del proprietario e abituati a escursioni in gruppo.
Posso partecipare se non ho mai fatto trekking?
Questa escursione e’ adatta ad escurionisti abituati a camminare. Un minimo di esperienza escursionistica e’ quindi consigliata.
C’è un punto acqua lungo il percorso?
Troveremo sorgenti nel paese di Barberino e quando raggiungeremo la Fonte di Santa Caterina.
Serve un equipaggiamento particolare?
Scarpe da trekking, acqua e abbigliamento comodo, a strati. Niente equipaggiamenti tecnici
Monte Falco
Con i suoi 1.658 metri, il Monte Falco è la vetta più alta del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e dell’Appennino Tosco-Romagnolo. Nelle sue aree sommitali sopravvivono rari nuclei di vegetazione alpina, una preziosa testimonianza delle glaciazioni che interessarono l’Appennino migliaia di anni fa. Dalla cima, nelle giornate più limpide, lo sguardo abbraccia le Foreste Casentinesi, le vallate romagnole e toscane e, all’orizzonte, può spingersi fino alle Alpi Apuane e al Mar Adriatico.
Il Sentiero 00
Il Sentiero 00 è il grande itinerario di crinale dell’Appennino: segue lo spartiacque tra il Mar Tirreno e il Mare Adriatico, motivo per cui è conosciuto come la “spina dorsale dell’Appennino”. Camminare lungo questo percorso significa attraversare paesaggi sempre diversi, tra antiche faggete, pascoli d’alta quota e spettacolari punti panoramici, seguendo uno dei tracciati escursionistici più iconici e affascinanti d’Italia.
