Le Balze del Valdarno e il sentiero dell’Acquazolfina
Un’escursione alle Balze del Valdarno, adatta a chi ama camminare tra natura, geologia e storia, alla scoperta di uno dei paesaggi più particolari della Toscana.

Highlights dell’escursione:
- Le spettacolari formazioni di sabbia e argilla modellate dall’erosione
- Il borgo medievale di Castelfranco di Sopra
- I paesaggi del Valdarno raffigurati e descritti da Leonardo da Vinci
Preparati a immergerti in un luogo dove la natura ha scritto una delle sue opere straordinarie: le Balze del Valdarno, uno spettacolo unico e maestoso che ti lascerà senza fiato. Questi monumenti naturali, plasmati dall’erosione dei sedimenti di un antico lago, si ergono come imponenti cattedrali, alte decine di metri, avvolte dal verde brillante dei campi di grano.
Non è un caso che anche Leonardo, il genio del Rinascimento, abbia scelto questo paesaggio mozzafiato come sfondo per la sua celebre Vergine delle Rocce. Nel suo Codice Leicester, lo stesso Leonardo descrive con meraviglia queste terre scolpite dal tempo e dall’acqua, dove la storia geologica si mescola all’arte:
“…dal Valdarno di sopra insino ad Arezzo si creava un secondo lago, il quale nell’antidetto lago versava le sue acque chiuso e occupava tutta la detta valle dell’Arno di Sopra, per ispazio di 40 miglia di lungeza, questa valle riceve sopra il suo fondo tutta la terra portata dall’acque, di quella intorbidata, la quale ancora si vede, a’ piedi di Prato Magno, restare altissima dove li fiumi non l’an segata, consumata el; e infra essa terra si vede le profonde segature de’ fiumi, che quivi son passati, li quali discendono dal gran monte di Prato Magno…”
Partiremo da Castelfranco di Sopra, un borgo inserito tra “I Borghi più belli d’Italia”, situato ai piedi del Pratomagno. Da qui, seguiremo un tranquillo ruscello fino a raggiungere lo spettacolo naturale delle Balze: un panorama verticale che ti conquisterà con la sua bellezza vertiginosa.
Durante questa giornata speciale, esploreremo un territorio unico, scoprendo le sue storie, le sue forme maestose e la sua atmosfera senza tempo
Lasciati affascinare dalla magia delle Balze del Valdarno e regalati una giornata immersa nella natura, tra arte, storia e panorami mozzafiato. Non perdere l’occasione di scoprire uno dei tesori più nascosti e sorprendenti d’Italia!
Programma & Percorso
Ritrovo: sabato 24 ottobre, a Castelfranco di Sopra (AR), alle ore 10:30
Rientro: ore 16.30 circa
percorso ad anello
Lunghezza: km 9,5
Ascesa tot: m 250
Tempo di percorrenza totale: 2 ore e 30′ pause escluse
Difficoltà: (E). Il percorso per la sua integrità si presenta come un’escursione a difficoltà medio- facile. Per maggiori info, leggi il nostro articolo sulle difficoltà tecniche del trekking.
Pagamento: in loco, adulti: € 20 – ragazzi (8-12 anni): € 8
La quota comprende: accompagnamento con guida GAE
La quota non comprende: costo del viaggio per raggiungere il punto di partenza del trekking, pranzo e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”
Cosa portare & mettere nello zaino
Equipaggiamento trekking: scarpe da trekking obbligatorie, 1 litro e mezzo di acqua, pranzo al sacco, abbigliamento comodo, k-way/poncho, zaino per riporvi il necessario, opzionali bastoncini da trekking.
Per maggiori info, leggi il nostro articolo sull’abbigliamento e l’equipaggiamento da trekking.
Iscrizioni
Per iscriverti all’escursione “Le Balze del Valdarno e il sentiero dell’Acquazolfina”
Ti ricordiamo che per questo trekking giornaliero è previsto un numero minimo di 15 partecipanti e un numero massimo di 25 partecipanti. Hai già partecipato ai nostri trekking giornalieri? Se è la prima volta che cammini con noi, dedica due minuti alla nostra informativa sui trekking giornalieri!
Contatti
Ulteriori informazioni
Posso partecipare se non ho mai fatto trekking?
Sì, purché tu sia abituato a camminare per alcune ore e disponga di scarpe da trekking adatte.
L’escursione alle Balze del Valdarno è adatta ai bambini?
Sì, per bambini abituati a camminare su sentieri e a seguire il ritmo del gruppo.
Posso portare il mio cane durante l’escursione?
Sì, se è abituato alle escursioni, tenuto al guinzaglio e gestito nel rispetto del gruppo.
È possibile vedere le Balze da vicino durante l’escursione?
Sì, il percorso permette di osservare da vicino le spettacolari pareti, i pinnacoli e le forme modellate dall’erosione.
Curiosità sull’escursione
Le Balze, cattedrali naturali del Valdarno
Le Balze del Valdarno sono spettacolari formazioni di sabbia, argilla e ghiaia, modellate nel corso dei millenni dall’azione dell’acqua e dell’erosione. Le loro pareti verticali, guglie e pinnacoli ricordano vere e proprie cattedrali scolpite dalla natura.
Il paesaggio osservato da Leonardo
Leonardo da Vinci studiò attentamente la conformazione geologica del Valdarno e descrisse nel Codice Leicester l’antico lago che un tempo occupava questa valle. Le particolari forme delle Balze ricordano inoltre alcuni paesaggi rappresentati sullo sfondo delle sue opere.
Castelfranco di Sopra, una “terra nuova”
Castelfranco di Sopra fu fondato alla fine del XIII secolo dalla Repubblica di Firenze come avamposto strategico nel Valdarno. Il borgo conserva ancora l’impianto medievale, le antiche porte di accesso e piacevoli vicoli affacciati sulla campagna toscana.
