La foresta di Vallombrosa

Un’escursione a Vallombrosa ideale per chi desidera camminare tra boschi secolari, foliage autunnale, storia e atmosfere ricche di fascino.

Highlights dell’escursione:

  • La Foresta di Vallombrosa con il foliage autunnale
  • La salita fino alla vetta del Monte Secchieta
  • La visita alla storica Abbazia di Vallombrosa

Man mano che si percorrono le curve della tortuosa strada per Vallombrosa, l’autunno comincia a manifestarsi: i rumori e il caos del fondovalle e delle città rimangono alle spalle, mentre si entra in un mondo dove il silenzio regna sovrano.
Un tunnel di foglie dai colori caldi — oro, rosso, ambra — si apre tra le chiome degli alberi, avvolgendo ogni passo in un’atmosfera di pace e raccoglimento.

Vallombrosa è un’isola di biodiversità immersa in un mare di boschi, una cattedrale verde e dorata, percepita da sempre come un luogo sacro. Qui, da quando l’Abbazia fu fondata nel 1036, il bosco è stato il primo tempio di preghiera e di autosostentamento per i monaci-custodi.
I Vallombrosani, benedettini di regola e forestali di fatto, hanno saputo preservare un immenso patrimonio forestale, traendo dal bosco non solo beneficio economico ma soprattutto spirituale.

La Foresta di Vallombrosa rappresenta anche le radici della moderna selvicoltura: è qui che nel 1869 nacque la prima scuola forestale italiana, il Regio Istituto Forestale, che fece di questo bosco la sua aula didattica naturale.
Oggi il Reparto Carabinieri per la Biodiversità gestisce quella che è diventata la Riserva Naturale Biogenetica di Vallombrosa — istituita nel 1977 — con i suoi 1273 ettari di riserva statale, continuando la storia di tutela, cura e sapienza di questo luogo che è un vero e proprio museo vivente della natura.

Cammineremo in questo santuario del verde che si tinge di colori caldi, arrivando fino alla vetta del Monte Secchieta, a 1449 m s.l.m., dove potremo ammirare la vastità della foresta in tutto il suo splendore autunnale.
La discesa ci porterà attraverso una faggeta di rara suggestione, con le foglie che formano un tappeto dorato sotto i nostri piedi, fino a fare ritorno alla maestosa Abbazia di Vallombrosa, in un susseguirsi di luoghi sacri, creati dall’incontro armonioso tra natura e uomo.

Vallombrosa racconta una storia di vocazione autentica, comunità e rispetto per l’ambiente, offrendo un’immersione profonda in un luogo che è sinonimo di tranquillità, bellezza e spiritualità.

Programma & Percorso

Ritrovo: domenica 25 ottobre, parcheggio abbazia Vallombrosa (FI), alle ore 9:30

Rientro: ore 16.30 circa

percorso ad anello

Lunghezza: km 9,5

Ascesa tot: m 420

Tempo di percorrenza totale: 3 ore pause escluse

Difficoltà: (E). Il percorso per la sua integrità si presenta come un’escursione a difficoltà media. Per maggiori info, leggi il nostro articolo sulle difficoltà tecniche del trekking.

Pagamento: in loco, adulti: € 20 – ragazzi (8-12 anni): € 8

La quota comprende: accompagnamento con guida GAE

La quota non comprende: costo del viaggio per raggiungere il punto di partenza del trekking, pranzo e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

Cosa portare & mettere nello zaino

Equipaggiamento trekking: scarpe da trekking obbligatorie, 1 litro e mezzo di acqua, pranzo al sacco, abbigliamento comodo, k-way/poncho, zaino per riporvi il necessario, opzionali bastoncini da trekking.

Per maggiori info, leggi il nostro articolo sull’abbigliamento e l’equipaggiamento da trekking.

Iscrizioni

Per iscriverti all’escursione “La foresta di Vallombrosa”

Ti ricordiamo che per questo trekking giornaliero è previsto un numero minimo di 15 partecipanti e un numero massimo di 25 partecipanti. Hai già partecipato ai nostri trekking giornalieri? Se è la prima volta che cammini con noi, dedica due minuti alla nostra informativa sui trekking giornalieri!

Contatti

icamminatoriliberi@gmail.com

Ulteriori informazioni

Posso partecipare se non ho mai fatto trekking?

Sì, ma è consigliato essere abituati a camminare per diverse ore e su sentieri con dislivello.

L’escursione a Vallombrosa è adatta ai bambini?

Sì, per bambini abituati a camminare e in grado di affrontare un percorso di livello medio.

Posso portare il mio cane?

Sì, purché sia abituato alle escursioni, tenuto al guinzaglio e gestito nel rispetto del gruppo.

Il percorso fino al Monte Secchieta è impegnativo?

Il percorso è di livello medio e presenta salita, dislivello e tratti su fondo naturale.

Cosa devo portare per l’escursione a Vallombrosa?

Scarpe da trekking, acqua, pranzo al sacco, abbigliamento a strati, giacca impermeabile e bastoncini facoltativi.

Curiosità sull’escursione
I monaci custodi della foresta

Fin dalla fondazione dell’Abbazia nel 1036, i monaci vallombrosani hanno protetto e gestito il bosco circostante. La foresta era per loro un luogo di preghiera, lavoro e sostentamento, da custodire nel rispetto dell’equilibrio naturale.

La culla della selvicoltura italiana

Vallombrosa è considerata uno dei luoghi simbolo della moderna gestione forestale. Nel 1869 nacque qui il Regio Istituto Forestale, la prima scuola forestale italiana, che utilizzava il bosco come una vera aula didattica all’aperto.

Il Monte Secchieta

La vetta del Monte Secchieta raggiunge i 1.449 metri di altitudine e rappresenta uno dei punti più panoramici dell’escursione. Dall’alto è possibile osservare l’estensione della Foresta di Vallombrosa, particolarmente suggestiva durante il foliage autunnale.