LINEE GUIDA ESCURSIONI – I CAMMINATORI LIBERI

Ogni nostra escursione è pensata per essere un momento di svago per tutti i nostri camminatori. Per ognuna troverete indicati i livelli di difficoltà, la lunghezza espressa in km, il tempo necessario e il dislivello espresso in metri. Inoltre per ogni escursione in calendario troverete descritto nel programma l’equipaggiamento di cui munirsi.

In questa sezione leggerete:

  1. I LIVELLI DI DIFFICOLTÀ
  2. I PARAMETRI TECNICI
  3. L’EQUIPAGGIAMENTO

1. LIVELLI DI DIFFICOLTÀ

FACILE: Una camminata adatta a chi si approccia al trekking per la prima volta, per chi vuole cimentarsi con le camminate ma senza mettere in conto uno sforzo fisico eccessivo. E’ espresso con il colore verde e consente di passare una giornata in modalità “spensierata” su sentieri comodi e ampi, senza ostacoli da valicare.

MEDIO FACILE: Iniziamo a fare progressi! Escursioni adatte a chi è già abituato a camminate che prevedano tempi e difficoltà con maggiore… pepe! Possibile trovare qualche guado, magari un sentiero che prevede di mettere in campo abilità da equilibrista, necessitano di un’attenzione più elevata. È espressa con il colore giallo.

MEDIO: Intendiamo con “media” una camminata che necessita un maggiore allenamento o comunque una familiarità consolidata con il mondo dell’escursionismo. Percorsi con durata temporale e dislivello più… hard! Nulla di invalicabile: le nostre escursioni si basano sul principio della condivisione di momenti piacevoli… non scordatelo!!! È espressa con il colore arancione.

IMPEGNATIVO: È il patentino dell’escursionista! Non ti fa un baffo l’idea dell’alta montagna, dell’esposizione eccessiva, non hai problemi a guardare il mondo dall’alto, potresti camminare per una giornata intera come l’orsetto rosa delle pile…! Escursioni che prevedono un sano mettersi alla prova con l’assistenza delle tue Guide per ogni evenienza! È espressa con il colore rosso.

2. I PARAMETRI TECNICI

LUNGHEZZA: E’ un parametro di cui tenere conto per farsi un’idea immediata dell’impegno richiesto per la giornata. Quando andiamo a fare i sopralluoghi, per creare percorsi ad-hoc da proporvi, andiamo sempre non con un gps ma… con due! Tracciamo l’itinerario e riportiamo la lunghezza per poter dare un immediato parametro sullo svolgimento della giornata. Ricordate che siamo sempre a disposizione per qualunque tipo di quesito!!!

TEMPO DI CAMMINO EFFETTIVO: Descrive il tempo reale di marcia, escludendo le soste didattiche, quelle fotografiche e quelle fisiologiche. Ergo, prendetelo di riferimento per valutare e fare un confronto con il vostro allenamento alla camminata.

ASCESA TOTALE: È la somma delle salite fatte nel corso dell’escursione. Si misura in metri e va di pari passo con il vostro livello di allenamento. Saper percorrere 15 km in piano e altrettanti con 500 metri di ascesa, fa davvero una grossa differenza! Il nostro approccio alle camminate tuttavia non è di tipo agonistico: amiamo il lento camminare con lo scopo di portarvi tutti in vetta! Siamo sempre a disposizione per ogni qualsivoglia tipo di chiarimento al riguardo!

3. EQUIPAGGIAMENTO

Ovvero di cosa non si può fare a meno! Tenendo conto che le nostre escursioni non ci porteranno mai a fare i conti con ambienti estremi, ci sono comunque dettagli, per quanto riguarda l’abbigliamento, che non andrebbero assolutamente trascurati. Il classico consiglio è quello di vestirsi a cipolla, mettendo capi che possano essere tolti e rimessi con facilità. I capi d’abbigliamento dovrebbero inoltre asciugarsi nel minor tempo possibile per evitare di ghiacciarsi dopo una bella e salutare sudata! Nel dettaglio, il guardaroba dell’escursionista deve contenere:

Hiking Boot on Facebook 4.0

Scarpe. Sono il lasciapassare, la conditio sine qua non del ricordo positivo della gita. Se scelte di fretta, se non calzano come un guanto, possono dare non pochi grattacapi. Stressate pure il/la commesso/a specificandogli l’uso che pensate di farne, zampettate per il negozio, fategli cercare anche la frazione di un numero ma sceglietele con la dovuta cura! La quasi totalità delle nostre escursioni richiedono, come base indispensabile, uno scarponcino da trekking, con la suola scolpita, meglio se VibramⒸ (cliccate qui per avere un approfondimento su questo brevetto) e con la caviglia bloccata. Nei negozi ne troverete di certo una che fa per voi se poi riuscite anche a coincidere con il periodo dei saldi, potreste fare ottimi affari! Una scarpa da trekking scelta bene amplia gli orizzonti da esplorare, consente di sentirsi più sicuri nei sentieri e nei tratti scivolosi o a forte pendenza. Siamo a disposizione per ogni consiglio, considerate che vanno provate con infinita pazienza… vostra e del povero commesso! Curiosità: sapete che uno scarponcino può essere risuolato? Piuttosto che buttare è sempre meglio riparare, rivolgiti al tuo calzolaio di fiducia. Il goretex © poi… è un materiale fantastico!!! Una scarpa che ne prevede l’utilizzo è impermeabile e traspirante allo stesso tempo! Per approfondimenti cliccare qui .

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Calzini. Massì un paio qualunque… assolutamente no! I calzini rinforzati nei punti giusti completano lo scarponcino e garantiscono il benessere del vostro strumento per l’esplorazione: i vostri santissimi piedini!!! 

Jeans on SoftBank 2014

Pantaloni. Ottimi quelli che prevedono cerniere per trasformarli in pantaloncini, la regola base è sempre quella di sceglierli traspiranti e di un tessuto di facile asciugabilità, meglio ancora se muniti di tante tasche. I jeans o la tuta da ginnastica si rivelano poco adatti in quanto fatti di un tessuto che, se bagnato, asciuga lentamente.

T-Shirt on Facebook 4.0

Maglietta. Tecnica, leggera e traspirante. Tre parole chiave per scegliere questo indumento fondamentale! Ricordatevi: una in più nello zaino non guasta mai!

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Pile. L’inverno non ci fermerà! Con i dovuti accorgimenti stare all’aria aperta nella stagione fredda non è impossibile. Il pile deve tenere caldo e essere, contemporaneamente, poco voluminoso.

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Giacca a vento. Una buona giacca a vento completa il nostro equipaggiamento: in commercio ce ne sono molteplici tipi… da capogiro! Ottime quelle con l’esterno in gore-tex © e l’interno in pile o in piumino. Se decidete di acquistarne una valutate la sua impermeabilità espressa in “colonne d’acqua”. Questo numero, infatti, descrive l’impermeabilità del tessuto e indica la pressione esercitata da una colonna d’acqua su un tessuto prima che l’acqua possa penetrare attraverso di esso.  Più alto è il numero, più il tessuto è impermeabile.

Google (Android 8.0 Oreo)

Copricapo. Un buon berretto di lana pesa poco, può trovare spazio nello zaino -insieme a un paio di guanti- e se ci si trova in ambiente freddo può rendere la giornata più confortevole. Il cappello per il sole, a falde larghe, è un ottimo alleato dell’escursionista, in commercio ne esistono, a prezzi abbordabili, impermeabili, adatti anche per la pioggia.

Mozilla (Firefox OS 2.5)

Zaino. Sarà il tuo migliore amico. La sensazione del mettersi uno zaino in spalla racchiude, di per sé, il senso dell’avventura… come per le scarpe va scelto provandolo! Considerate che per un’escursione giornaliera vi servirà uno zaino di un volume, espresso in litri, tra i 20 e i 30 per poter contenere: il pranzo al sacco, gli snack, la giacca a vento, un ricambio, gli occhiali da sole, la crema solare, la borraccia, un’eventuale torcia. Dovrà garantire una distribuzione del peso equilibrata, degli spallacci comodi, regolabili e traspiranti meglio se con il dorso che garantisce l’areazione della schiena. Se decidete di comprarne uno, fate caso alle tasche e alla possibilità di avere più comparti per suddivere meglio il vostro equipaggiamento, uno zaino monovolume è decisamente più scomodo. Accessorio fondamentale è il coprizaino, impermeabile in caso di pioggia! 

Considerate che il nostro guardaroba di Guide è stato frutto di anni di compere, tra saldi, outlet, regali della mamma… se vi approcciate al trekking da neofiti non fatevi spaventare da questo elenco, non c’è bisogno di fare la corsa agli armamenti! Il mercato dell’outdoor è ricco di offerte di ogni tipo vedrete che nel tempo riuscirete a rifornirvi del minimo indispensabile.