SAN PELLEGRINO IN ALPE, IL GIRO DEL DIAVOLO

Un’escursione a San Pellegrino in Alpe per camminare là dove l’Appennino si apre verso le Alpi Apuane, tra boschi, crinali e antiche leggende che ancora abitano questi luoghi.

Highlights dell’escursione:

  • Il misterioso giro del diavolo e le leggende di San Pellegrino
  • Faggete, praterie e sentieri d’altitudine
  • Grandi vedute sulla Garfagnana e sulle Alpi Apuane

Tra Appennino e Alpi Apuane

L’escursione a San Pellegrino in Alpe ci porterà a camminare su uno dei tratti più suggestivi dell’Appennino Tosco-Emiliano, proprio sul confine tra Toscana ed Emilia-Romagna. Partiremo dall’antico borgo di San Pellegrino in Alpe, posto a oltre 1.500 metri di quota, per inoltrarci tra faggete, praterie d’altitudine e tratti panoramici lungo il crinale.

Questa escursione a San Pellegrino in Alpe è un itinerario vario e piacevole, dove agli ambienti freschi del bosco si alternano spazi aperti con ampie vedute sull’Appennino e sulle Alpi Apuane.

Il misterioso Giro del Diavolo

Uno dei luoghi più curiosi della nostra escursione a San Pellegrino in Alpe sarà il celebre Giro del Diavolo, legato alla figura di San Pellegrino e a un’antichissima tradizione popolare. Secondo la leggenda, il Diavolo, esasperato dall’impossibilità di tentare il Santo, lo colpì con uno schiaffo così forte da farlo girare tre volte su se stesso.

Nei secoli i pellegrini hanno raggiunto questo luogo portando sulle spalle una pietra, da depositare dopo aver compiuto tre giri rituali. Ancora oggi il grande cumulo di sassi testimonia questa particolare usanza e rende il Giro del Diavolo uno dei punti più affascinanti dell’itinerario.

Sul crinale di San Pellegrino in Alpe

L’escursione a San Pellegrino in Alpe proseguirà tra prati, boschi di faggio e sentieri di crinale, in un ambiente tipicamente appenninico. Cammineremo a quote elevate, raggiungendo punti panoramici dai quali lo sguardo può spaziare sulle montagne dell’Appennino settentrionale e, sul versante toscano, verso la Garfagnana e il profilo inconfondibile delle Alpi Apuane.

Un percorso che unisce natura, paesaggio e antiche storie di pellegrinaggio, perfetto per scoprire un angolo dell’Appennino dove il confine tra Toscana ed Emilia-Romagna non è soltanto geografico, ma racconta secoli di passaggi, incontri e tradizioni.

Programma & Percorso

Ritrovo: domenica 18 ottobre, parcheggio San Pellegrino (LU), alle ore 9:30

Rientro: ore 16.30 circa

percorso ad anello

Lunghezza: km 13,5

Ascesa tot: m 520

Tempo di percorrenza totale: 5 ore pause escluse

Difficoltà: (E). Il percorso per la sua integrità si presenta come un’escursione a difficoltà medio alta. Per maggiori info, leggi il nostro articolo sulle difficoltà tecniche del trekking.

Pagamento: in loco, adulti: € 20 – ragazzi (8-12 anni): € 8

La quota comprende: accompagnamento con guida GAE

La quota non comprende: costo del viaggio per raggiungere il punto di partenza del trekking, pranzo e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

Cosa portare & mettere nello zaino

Equipaggiamento trekking: scarpe da trekking obbligatorie, 1 litro e mezzo di acqua, pranzo al sacco, abbigliamento comodo, k-way/poncho, zaino per riporvi il necessario, opzionali bastoncini da trekking.

Per maggiori info, leggi il nostro articolo sull’abbigliamento e l’equipaggiamento da trekking.

Iscrizioni

Per iscriverti all’escursione “San Pellegrino in Alpe”

Ti ricordiamo che per questo trekking giornaliero è previsto un numero minimo di 15 partecipanti e un numero massimo di 25 partecipanti. Hai già partecipato ai nostri trekking giornalieri? Se è la prima volta che cammini con noi, dedica due minuti alla nostra informativa sui trekking giornalieri!

Contatti

icamminatoriliberi@gmail.com

Ulteriori informazioni

Posso partecipare se non ho mai fatto trekking?

Sì, ma il percorso è di 14,5 km: è consigliata una buona abitudine a camminare e un minimo di allenamento.

È un’escursione adatta ai bambini?

Dipende dall’età e dall’abitudine al cammino. La lunghezza di 14,5 km richiede bambini già abituati alle escursioni.

Posso portare il mio cane?

Sì, se abituato a camminare per diversi chilometri e sempre gestito nel rispetto del gruppo e dell’ambiente.

Ci sono tratti impegnativi lungo il percorso?

Il percorso richiede soprattutto resistenza per la lunghezza e per l’ambiente montano. Sono necessarie scarpe da trekking e abbigliamento adeguato.

Vedremo il Giro del Diavolo durante l’escursione?

Sì, il Giro del Diavolo è uno dei luoghi più caratteristici dell’escursione a San Pellegrino in Alpe, legato a leggende e antiche tradizioni popolari.

Curiosità sull’escursione
Il Giro del Diavolo

Poco sopra San Pellegrino in Alpe si trova uno dei luoghi più curiosi dell’Appennino: il Giro del Diavolo. La tradizione racconta che proprio qui il Diavolo tentò più volte San Pellegrino e, non riuscendo a piegarlo, lo colpì con uno schiaffo violentissimo. Ancora oggi il luogo conserva un’atmosfera particolare, alimentata da secoli di racconti e devozione popolare.

La Tradizione delle pietre

Per lungo tempo i pellegrini raggiungevano il Giro del Diavolo portando con sé una pietra, spesso caricata sulle spalle, da deporre nel grande cumulo presente sul posto. Il gesto aveva un valore simbolico e penitenziale e accompagnava il passaggio in uno dei luoghi più significativi dell’antico pellegrinaggio verso San Pellegrino in Alpe.

Un borgo sul confine

San Pellegrino in Alpe si trova proprio sul crinale che separa Toscana ed Emilia-Romagna. La sua posizione, sospesa tra Garfagnana e Appennino, lo ha reso per secoli luogo di passaggio per viandanti e pellegrini, in un paesaggio dove boschi, praterie d’altitudine e ampie vedute sulle montagne accompagnano ancora oggi il cammino.