
Diaccia Botrona: la Maremma tra lago e mare
Un’escursione per conoscere la storia della Maremma, terra sospesa tra lago e mare: birdwatching e paesaggi unici dalla Diaccia Botrona al borgo di Castiglione della Pescaia.
Highlights:
-natura e birdwatching nell’antico Lago Prile
-il borgo di Castiglione della Pescaia e i suoi panorami mozzafiato tra mare e lago
-la storia della Maremma e delle sue bonifiche
Il Lago Prile e la Storia della Maremma: dalle paludi alla bonifica.
La Maremma è stata a lungo sinonimo di terra inospitale e malsana, ma di diversa opinione furono i Romani che qui trovarono un luogo ricco e accogliente, grazie al lago Prile, un lago pescoso, ideale per la produzione del sale e talmente vasto da diventare una vera e propria via di comunicazione. I secoli successivi, con l’abbandono delle campagne, decretarono il lento declino del lago a stagnante e pestilenziale acquitrino.
Il nostro viaggio vuole esplorare ciò che resta dell’antico lago Prile, dopo le imponenti bonifiche realizzate dai Granduchi di Toscana. Tra le opere più significative spicca la Casa Rossa, un’ingegnosa diga oggi divenuta centro visite della Riserva Naturale della Diaccia Botrona, area protetta dal 1971.
Diaccia Botrona: tra natura e birdwatching.
Dalla periferia di Castiglione della Pescaia, ci inoltreremo nella suggestiva pineta costiera per poi riemergere davanti a un vasto specchio d’acqua che lascerà a bocca aperta. Cammineremo come sospesi sulle sue acque, circondati da una variegata popolazione di uccelli acquatici: dai rosati fenicotteri agli eleganti aironi, dai familiari germani reali fino al maestoso falco pescatore. Binocoli alla mano, ci lasceremo coinvolgere dal fascino del birdwatching, in un percorso ad anello che permetterà di percorrere l’intero perimetro dell’area protetta. offrendo scorci sempre nuovi e immagini da ricordare.
Castiglione della Pescaia: storia e panorami dal borgo medievale.
Sulla via del ritorno, all’orizzonte comparirà sempre più vicino il borgo di Castiglione della Pescaia, che esploreremo nella sua duplice identità: moderna cittadina di mare e antica fortificazione medievale arroccata sul poggio, sospesa lassù tra mare e lago. Giunti alla sommità, potremo godere di una vista impareggiabile sulla Diaccia Botrona, sulle acque del Mar Tirreno al calar del sole e sulle Isole dell’Arcipelago Toscano; non sapremo dove volgere lo sguardo dinanzi a tanta meraviglia!
Una camminata nella cosiddetta “Maremma amara”, oggi divenuta terra fertile, variegata di vita e colori, dalle tante sfaccettature, memoria della palude che fu.
Programma & Percorso
Ritrovo: Domenica 22 febbraio, Castiglione della Pescaia (GR) ore 9.45
Rientro: 17:30 ore
percorso ad anello
Lunghezza: 17.5 km
Ascesa tot: 10 m
Tempo di percorrenza totale: 5 ore.
Difficoltà: (E). Il percorso per la sua integrità si presenta come un’escursione a difficoltà facile. Per maggiori info, leggi il nostro articolo sulle difficoltà tecniche del trekking.
Pagamento: in loco, adulti: € 20 – ragazzi (8-12 anni): € 8
La quota comprende: accompagnamento con guida GAE
La quota non comprende: costo del viaggio per raggiungere il punto di partenza del trekking, pranzo e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”
Cosa portare & mettere nello zaino
Equipaggiamento trekking: scarpe da trekking obbligatorie, 1 litro di acqua, pranzo al sacco, abbigliamento comodo, k-way/poncho, zainetto per riporvi il necessario, opzionali bastoncini da trekking. Per maggiori info, leggi il nostro articolo sull’abbigliamento e l’equipaggiamento da trekking.
Iscrizioni
Per iscriverti all’ “Escursione Diaccia Botrona: la Maremma tra lago e mare”
Ti ricordiamo che per questo trekking giornaliero è previsto un numero minimo di 15 partecipanti e un numero massimo di 25 partecipanti. Hai già partecipato ai nostri trekking giornalieri? Se è la prima volta che cammini con noi, dedica due minuti alla nostra informativa sui trekking giornalieri!
Contatti
Ulteriori informazioni
La Riserva Naturale della Diaccia Botrona.
La Diaccia Botrona è una riserva naturale della Maremma Toscana, ufficialmente riconosciuta come “zona umida di importanza internazionale” secondo la Convenzione di Ramsar. Questa importante area umida è ciò che resta dell’antico Lago Prile, un grande bacino lacustre che un tempo occupava gran parte della pianura costiera. A memoria della considerevole opera di bonifica al centro si trova la Casa Rossa Ximenes, originariamente utilizzata per gestire le acque e bonificare la palude, oggi sede del centro visite.
La riserva è un vero e proprio paradiso ornitologico: più di 200 specie di uccelli sono state osservate nell’arco dell’anno, circa 80 delle quali nidificano o svernano qui.
I fenicotteri rosa.
I fenicotteri rosa non nascono colorati, ma diventano rosati durante la crescita, grazie ai carotenoidi contenuti nel loro cibo. Molto sociali, vivono e si riproducono in colonie numerose che diventano uno spettacolo affascinante per chi visita aree umide come la Diaccia Botrona.
Sono abilissimi nell’equilibrio: si possono osservare di frequente riposare su una sola gamba, per conservare energia e calore. Il loro particolare becco funziona come un raffinato sistema di filtraggio mentre mantengono la testa sottosopra e smuovono il fondale degli acquitrini alla ricerca di cibo.
Posso partecipare con i bambini?
Sì, se abituati a camminare per 4-5 ore. Non adatto a passeggini.
Posso portare il mio cane?
Sì, i cani sono ammessi al guinzaglio anche all’interno dell’area della Riserva Naturale.
Quali sono ora e luogo di ritrovo?
Il ritrovo è previsto alle 9:45 a Castiglione della Pescaia (GR). Il punto di ritrovo verrà comunicato agli iscritti pochi giorni prima dell’escursione.
Che abbigliamento è consigliato?
Consigliabile un abbigliamento comodo, a strati. Necessarie scarpe da trekking con suola sagomata.
Cosa serve per il birdwatching?
Un binocolo, se ne sei in possesso, e uno sguardo curioso e attento. La guida provvederà a portare un binocolo e il materiale per il riconoscimento.
