Perchè camminare

Discesa verso Cala dello Zurletto, Isola di Capraia – settembre 2018

Ci sono svariati motivi per camminare e godersi una piacevole escursione o un trekking nella natura in compagnia di altre persone. Camminando guardiamo e ascoltiamo noi stessi, l’altro e ciò che ci circonda.

Camminare è un’attività del tutto naturale che chiunque può fare, basta solo cominciare.

  1. CAMMINARE FA BENE ALLA SALUTE
  • Limita le malattie
  • Aumenta la salute del cuore
  • Aumenta la produzione di endorfine
  • Riduce il rischio di malattie cardiache
  • Riduce il colesterolo cattivo
  • Riduce il rischio di glaucoma
  • Riduce il rischio di alzheimer
  • Regolarizza la pressione arteriosa
  • Rinforza il tessuto osseo
  • Aiuta a eliminare le scorie
  • Aiuta a dimagrire
  • Abbassa i livelli di stress

2. CAMMINARE FA BENE A SE STESSI

  • Aumenta la propria consapevolezza
  • Aumenta la propria autostima
  • Ci arricchisce
  • Ci induce all’ascolto
  • Riduce i pensieri negativi, l’ansia
  • Ci fa abbandonare cose inutili

3. CAMMINARE FA BENE AI RAPPORTI SOCIALI

  • Conosciamo nuove persone
  • Impariamo a stare in gruppo
  • Impariamo a fidarci degli altri
  • Abbandoniamo competizione e arrivismo

 4. CAMMINARE FA BENE ALLA CULTURA

  • Conosciamo il nostro territorio
  • Ci appassioniamo di nuove discipline come la zoologia, la botanica e la geologia

 5. CAMMINARE FA BENE AL PALATO!

  • Degustiamo prodotti tipici locali incentivando il chilometro zero

 

CAMMINARE È BENESSERE!

…E VOI COSA NE PENSATE?

 

 

Perle di saggezza

 Ma i medici di una volta non consigliavano di fare passeggiate all’aria aperta per tornare in salute? Di fare “salutari” bagni a mare o di andarsene in campagna? (tratto da “Viandanza il cammino come educazione sentimentale” di Luigi Nacci)

 Non vivevo mai il presente, esisteva solo un passato e un futuro. Risolvevo un problema e subito pensavo ad affrontare quello successivo. Quella non è vita. (tratto da “Camminare guarisce” di Francesco Pepini)

Per farci raggiungere da ciò che ci manca dobbiamo liberarci di qualcosa di troppo che per abitudine portiamo con noi. (tratto da “La vocazione di perdersi” di Franco Micheli) 

Camminare significa aprirsi alla vita. Godimento del tempo e dei luoghi, è uno scarto rispetto alla modernità. Viaggiare a piedi è un gesto trasgressivo, una potente affermazione di libertà rispetto ai ritmi imposti dalla modernità (tratto da “Il mondo a piedi: elogio della marcia” di David Le Breton)