Chi siamo

viviana guida ambientale escursionisticaCiao! Mi chiamo Viviana e sono una Guida Ambientale Escursionistica. Classe ’87, sono nata e vivo a Livorno. Mi sono laureata nel 2013 in Scienze Naturali a Pisa e dopo altri impieghi non pienamente in linea con la mia filosofia di vita, ho deciso di intraprendere il sentiero della Guida Ambientale. Ho preso l’abilitazione regionale (86/2016) per lavorare in Toscana e successivamente sono diventata anche Guida Ufficiale del Parco Nazionale Arcipelago Toscano. Dal 2017 ho fondato I Camminatori Liberi e oggi collaboro con numerosi colleghi per la mia attività professionale. In breve: sono una persona molto curiosa, mi piace leggere di tutto e ascoltare le storie delle persone che vengono a camminare. Sono fermamente convinta che solo camminando riusciamo ad abbattere le negatività del quotidiano, la frenesia, l’arrivismo e tutto ciò che ci fa perdere di vista la bellezza della vita che è intorno a noi.

Mi chiamo Martina, cresciuta tra i colli del Monferrato, approdata in Toscana nel 2013, dopo la laurea, l’ho eletta a mio luogo ideale per vivere: armata di inesauribile energia mi sono dedicata alla sua esplorazione con gli occhi sempre più pieni di meraviglia. Montagne dolci e montagne aspre, valli incantate, fiumi limpidi, colli verdeggianti di grano, scogliere disegnate dal vento, isole immerse nel blu si dispiegavano dinnanzi al mio sguardo e ad ogni passo mi sentivo sempre più parte di questa terra poetica. Come tutte le cose belle che capitano nella vita, sono diventata Guida Ambientale Escursionistica per puro caso e da allora il curiosare, conoscere culture e tradizioni, cercare luoghi magici è divenuto un lavoro che amo e faccio con la natura entusiasta che mi contraddistingue e il motto … un sorriso apre mille porte!


Perle di saggezza

 Ma i medici di una volta non consigliavano di fare passeggiate all’aria aperta per tornare in salute? Di fare “salutari” bagni a mare o di andarsene in campagna? (tratto da “Viandanza il cammino come educazione sentimentale” di Luigi Nacci)

 Non vivevo mai il presente, esisteva solo un passato e un futuro. Risolvevo un problema e subito pensavo ad affrontare quello successivo. Quella non è vita. (tratto da “Camminare guarisce” di Francesco Pepini)

Per farci raggiungere da ciò che ci manca dobbiamo liberarci di qualcosa di troppo che per abitudine portiamo con noi. (tratto da “La vocazione di perdersi” di Franco Micheli) 

Camminare significa aprirsi alla vita. Godimento del tempo e dei luoghi, è uno scarto rispetto alla modernità. Viaggiare a piedi è un gesto trasgressivo, una potente affermazione di libertà rispetto ai ritmi imposti dalla modernità (tratto da “Il mondo a piedi: elogio della marcia” di David Le Breton)