ANELLO DELL’ACQUACHETA
Una totale immersione nella magia di un bosco attraversato da corsi d’acqua, cascate e paesaggi spettacolari.

Highlights dell’escursione
- Tre cascate scenografiche con bagno presso la cascata di Ca’ del Vento;
- i Romiti, rifugi fondati da ordini religiosi in luoghi remoti per sfuggire alla mondanita’;
- Sentieri attraverso freschi boschi montani e incredibili scorci panoramici sulle vallate e sulle vette del Parco delle Foreste Casentinesi.
Il piccolo paese di San Benedetto in Alpe, attraversato dal fiume Montone, sarà il nostro punto di ritrovo per l’escursione all’Acquacheta.
Questo itinerario ad anello, considerato uno dei più rappresentativi e classici della parte centrale del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, si sviluppa su sentiero dapprima in salita fino a raggiungere lla vetta del Monte del Prato Andreaccio (991 m); da qui proseguiremo lungo la cresta, immersi in panorami spettacolari e attraversando un suggestivo bosco misto, dove l’ombra e il fresco sono garantiti dall’intreccio delle fronde di faggi, aceri e querce.
Faremo pausa pranzo al sacco lungo la cresta, nei pressi del Monte di Londa, per poi riprendere il cammino in discesa fino a raggiungere l’Eremo di San Benedetto, nella località I Romiti.
Ci affacceremo sulla parte sommitale della celebre cascata dell’Acquacheta, uno dei luoghi più affascinanti dell’Appennino, da cui potremo ammirare la forza dell’acqua che si raccoglie prima di compiere il suo spettacolare salto tra le rocce.
Proseguiremo poi fino alla cascata di Ca’ del Vento, dove ci concederemo una piacevole sosta per rigenerarci nelle sue fresche acque, lasciandoci avvolgere dai suoni della natura, prima di riprendere il cammino con nuove energie.
Dopo questa pausa riprenderemo il cammino lungo l’Alta Via dei Parchi, accompagnati dal rilassante suono delle acque del Lavane e dalla vista della sua suggestiva cascata, fino a fare ritorno al paese di San Benedetto in Alpe, concludendo così un’escursione ricca di natura, panorami e luoghi di grande fascino.
Programma & Percorso
Ritrovo: 15/8, ore 10:00 – Ritrovo presso il parcheggio di piazza XXV aprile nel paese di San Benedetto in Alpe (FC)
Rientro: ore 18.00 circa
percorso ad anello
Lunghezza: km 11
Ascesa tot: m 800
Tempo di percorrenza totale: 6 ore soste escluse
Difficoltà: (E). Il percorso per la sua integrità si presenta come un’escursione a difficoltà medio/alta. Per maggiori info, leggi il nostro articolo sulle difficoltà tecniche del trekking.
Pagamento: in loco, adulti: € 20 – ragazzi (8-12 anni): € 12
La quota comprende: accompagnamento con guida GAE
La quota non comprende: costo del viaggio per raggiungere il punto di partenza del trekking, pranzo e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”
Cosa portare & mettere nello zaino
Equipaggiamento trekking: Scarpe da trekking obbligatorie, 2 litri di acqua, pranzo/cena al sacco, abbigliamento comodo, k-way/poncho, zainetto per riporvi il necessario, opzionali bastoncini da trekking.
Per maggiori info, leggi il nostro articolo sull’abbigliamento e l’equipaggiamento da trekking.
Iscrizioni
Per iscriverti all’escursione “Anello dell’Acquacheta”
Ti ricordiamo che per questo trekking giornaliero è previsto un numero minimo di 15 partecipanti e un numero massimo di 25 partecipanti. Hai già partecipato ai nostri trekking giornalieri? Se è la prima volta che cammini con noi, dedica due minuti alla nostra informativa sui trekking giornalieri!
Contatti
Ulteriori informazioni
Posso portare cani in escursione?
Si, sempre tenuti sotto controllo durante l’escursione
Sono ammessi bambini?
No, l’escursione e’ adatta per adulti e ragazzi di eta’ superiore ai 12 anni.
Ci sono fonti d’acqua lungo il percorso?
No, non sono presenti fonti d’acqua lungo il percorso. Invitiamo a portare 2l d’acqua a testa per poter affrontare l’escursione mantenendo il giusto livello di idratazione, specialmente durante il periodo estivo.
Alla cascata è possibile fare il bagno?
Sì, alla cascata di Ca’ del Vento faremo una sosta per rinfrescarci, quindi ricordarsi di portare asciugamano e costume.
La Cascata dell’Acquacheta
Il salto d’acqua della cascata è alto circa 70 metri. In primavera, quando il torrente è alimentato dalle piogge e dallo scioglimento della neve, la cascata offre lo spettacolo più imponente. In estate, invece, la portata può diminuire sensibilmente.
Lo sapevi che la cascata dell’Acquacheta e’ la cascata di Dante!? La sua fama deriva dal fatto che fu citata da Dante Alighieri nel XVI canto dell’Inferno della Divina Commedia. Il poeta paragona il fragore dell’Acquacheta a quello del fiume infernale Flegetonte. È uno dei rarissimi luoghi naturali descritti con precisione geografica nell’opera.
Il Letto di Dante
Sapevi che esiste anche il “Letto di Dante”!? Poco oltre i Romiti si trova una sporgenza rocciosa panoramica conosciuta con questo nome, dalla quale si gode una vista spettacolare sulla valle. Secondo la tradizione, sarebbe uno dei punti che ispirarono il poeta.
