Nel sud della Toscana, sopra le ampie distese maremmane e le colline senesi, si eleva inconfondibile il Monte Amiata, antico vulcano ormai sopito ma ricco di vita e storia. I nostri sentieri attraversano la più vasta faggeta d’Italia.

Come suggerisce l’etimologia ad meata, “alle sorgenti”, questo sarà un viaggio dove terra e acqua si intrecciano in un’atmosfera mistica. Tra rocce vulcaniche coperte di muschio si celano sorgenti, laghetti, torrenti e fonti termali dalle acque solfuree e benefiche.

In questo scenario si trovano bellezze artistiche di ieri e di oggi, come il Giardino d’Arte di Daniel Spoerri, dove sculture e installazioni dialogano con la natura.
Il viaggio toccherà inoltre borghi ricchi di storia, come Santa Fiora e Abbadia San Salvatore, e luoghi di spiritualità come la Torre Giurisdavidica del Monte Labbro, eremi e antiche abbazie.

Il Monte Amiata ci attende per un viaggio di scoperta, tra storia, arte e natura, dove i boschi invitano a ritrovare un legame autentico con un ambiente benefico.

Highlights del Viaggio Trekking nel territorio del Monte Amiata

🌿 🎨 Un viaggio, dove la forza dell’antico vulcano incontra l’intimità delle sue foreste, in un paesaggio che alterna natura selvaggia e memorie secolari. Camminate con noi per conquistare le sue vette, tra sorgenti, rocce muschiose, opere d’arte e atmosfere mistiche.

⏳ Quattro giorni, partendo dalle pendici del Monte Amiata, per una breve escursione al Giardino di Daniel Spoerri, per poi spostarci ad Abbadia San Salvatore, base del nostro viaggio. Saliremo poi in vetta all’Amiata, visiteremo la suggestiva Santa Fiora, ci immergeremo nelle acque termali dei Bagni San Filippo e percorreremo i sentieri di Vivo d’Orcia, per concludere salendo sulla cima del Monte Labro, prima di entrare nel Parco Faunistico dell’Amiata.

Dati tecnici riepilogativi: 🥾 41 km ⬆️ + 1400 m  ⚖️ medio. 🚙 120  km ⏱️ 16 ore di escursioni + 4 ore di visite guidate.

🍃 💚 Perché scegliere questo viaggio? Perché sarete accompagnati da due guide esperte, appassionate e profondamente connesse al territorio: una guida ambientale autoctona, che conosce l’Amiata in ogni suo sentiero, e una guida turistica specializzata in storia dell’arte e arte ambientale. Quest’ultima conosce a fondo anche il Giardino di Daniel Spoerri – grazie all’incontro diretto con l’artista – e vi accompagnerà in coinvolgenti visite guidate ricche di racconti e curiosità. Insieme vi permetteranno di scoprire nel modo migliore una montagna inaspettata e una delle zone più preziose e autentiche d’Italia, vivendo l’Amiata con un approccio sensibile e appassionato.

 Leggi il programma completo e preparati per un’avventura indimenticabile! 🥾✨

Programma & Percorso

Sabato 30 maggio – IL GIARDINO DI SPOERRI E LA MISTERIOSA ABBADIA SAN SALVATORE

🥾 6 km | ⬆️ 50 m | ⚖️ facile | ⏱️ viaggio di andata + 3h visita Giardino Spoerri + 30 min. visita dell’Abbazia di Abbadia San Salvatore.
🚘 Tempi totali per gli spostamenti: 30 min.

Il nostro viaggio inizia alle 13:30 circa dall’ingresso del Giardino d’Arte di Daniel Spoerri.
Questo luogo selvatico, indicato sulle antiche mappe come Paradiso, fu acquistato dall’artista per creare non un semplice museo a cielo aperto, ma un giardino unico nel suo genere, un mondo parallelo dove l’arte dialoga con la natura. Tra la vegetazione arcaica si nascondono oltre cento sculture distribuite su circa 17 ettari. Con una breve escursione esploreremo questo luogo straordinario, compiendo un viaggio tra arte e paesaggio.

Al termine della visita ci sposteremo con le nostre auto ad Abbadia San Salvatore, il paese che ci ospiterà per tutto il soggiorno. Prima di raggiungere la struttura faremo una passeggiata tra le sue strette vie e le case in pietra, tra storie, tradizioni e piccole scoperte inattese. Qui visiteremo la suggestiva cripta dell’Abbazia di San Salvatore, cuore più antico del complesso monastico: un capolavoro altomedievale famoso per il suo colonnato di oltre trenta colonne, tutte diverse, scolpite con motivi vegetali, zoomorfi e geometrici.

Cena e pernottamento in struttura.

Domenica 31 maggio – IN VETTA ALL’AMIATA E ALLA SCOPERTA DI SANTA FIORA

🥾 8,7 km | ⬆️ 400 m | ⚖️ medio | ⏱️ 4 h soste escluse + visita di Santa Fiora 1,5h
🚘 Tempi totali per gli spostamenti: 40 min.

Il secondo giorno si cambia ritmo: si cammina!
Il Monte Amiata ospita la più vasta faggeta d’Italia, con esemplari anche pluricentenari. Per i primi abitanti della montagna il faggio era una risorsa preziosissima. Tra boschi e radure saliremo lungo le pendici del Monte Amiata fino alla monumentale croce in ferro battuto che segna la vetta a 1.738 metri. Da qui lo sguardo spazia sulla Val d’Orcia e sulla Maremma fino ai confini del Lazio, con la sensazione di trovarsi sul “tetto della Toscana”.

Al termine dell’escursione ci sposteremo in auto verso un altro affascinante borgo del monte: Santa Fiora, tra i Borghi più belli d’Italia, dove l’acqua e le sorgenti sono protagoniste. Passeggeremo tra edifici storici e case in pietra fino alla sorgente del fiume Fiora, sotto il pavimento della Chiesa della Madonna della Neve, visiteremo il suggestivo Parco della Peschiera, che ospita specie arboree e fauna locali. Infine, visiteremo un piccolo e nascosto museo dedicato ad una preziosa raccolta di ceramiche della Robbia ospitato nella Pieve delle Sante Flora e Lucilla.

Al termine della visita rientreremo ad Abbadia San Salvatore, in struttura per la cena e il pernottamento.
Cena e pernottamento in struttura.

Lunedì 1 giugno – IL SENTIERO DELL’ACQUA A VIVO D’ORCIA E BAGNI SAN FILIPPO

Dati tecnici – 🥾 15 km | ⬆️ 500 m | ⚖️ medio | ⏱️ 5 h soste escluse
🚘 Tempi totali da percorrere in auto a/r: 40 min.

Il terzo giorno del nostro viaggio ci porta al paesino di Vivo d’Orcia, dal quale partiremo a piedi per seguire la Via delle Sorgenti. Arriveremo presto a immergerci in un folto bosco di faggi e castagni, dove le acque del torrente Vivo si fanno spazio tra le rocce ammantate di muschio, dando vita a una melodia che, alternando fragore e placido fluire, ci accompagnerà fino alla Sorgente dell’Ermicciolo. Questo luogo nascosto tra le pendici del Monte Amiata ha richiamato anche eremiti, che della pace del bosco hanno fatto il loro angolo di raccoglimento. Già nel XII secolo San Romualdo scelse la zona del Vivo d’Orcia per fondare un monastero camaldolese, i cui resti scopriremo insieme lungo il cammino.

Da qui il sentiero diventerà una sinuosa ampia via e ci condurrà al Primo Rifugio Amiatino, dove pranzeremo su ampio prato per una pausa rigenerante, prima di immergerci nuovamente nel bosco e riprendere la via del rientro.

A fine escursione, con i piedi stanchi e la mente appagata, ci aspetta un meritato bagno nelle calde sorgenti termali di Bagni San Filippo, famose per la suggestiva formazione calcarea nota come la “Balena Bianca”.
Per raggiungere Bagni di San Filippo ci sposteremo con le nostre auto.

Al termine faremo rientro ad Abbadia San Salvatore per la cena e il pernottamento.

Martedì 2 giugno – GIORNATA NELLA RISERVA NATURALE DEL MONTE LABBRO

Dati tecnici – 11 km | ⬆️ 470 m | ⚖️ medio | ⏱️ 3,5 h + visita del Parco Faunistico dell’Amiata
🚘 Tempi totali da percorrere in auto: 40 min. + viaggio di ritorno.

Il nostro ultimo giorno ci porta in un angolo ancora poco conosciuto della Toscana, alla scoperta della Riserva Naturale del Monte Labbro, un’area protetta di grande valore geologico e paesaggistico. Cammineremo attraverso un mosaico di ambienti — pascoli d’altitudine, praterie ventose, boschetti di roverella e affioramenti calcarei — che offrono una vista straordinaria sulla Maremma e sul cono vulcanico dell’Amiata.

Raggiungeremo poi la vetta del Monte Labbro, luogo intriso di spiritualità, dove sorgono i resti del Tempio Giurisdavidico. Questa singolare struttura ottocentesca testimonia l’esperienza religiosa e sociale di David Lazzaretti, figura carismatica e controversa conosciuta come il “Cristo dell’Amiata”.

Torneremo poi indietro sui nostri passi, per entrare all’interno delParco Faunistico del Monte Amiata. Prima di iniziare la visita di questa area protetta ci godremo un pranzetto di cucina locale al Ristorante La Radica, situato all’interno del Parco.
Rifocillati e con le pance piene, cammineremo tra le recinzioni della riserva, dando inizio a un vero e proprio safari montano: binocoli alla mano potremo avvistare daini, mufloni, lupi e i caratteristici asini amiatini.

Una giornata che unisce natura, storia, spiritualità, fauna selvatica e anche buon cibo. 
Una conclusione intensa e sorprendente al nostro viaggio sull’Amiata.


🕰 Fine prevista della giornata alle ore 17:00.

Da questo momento il viaggio si conclude ufficialmente e ognuno potrà rientrare autonomamente verso casa.


Cosa portare & Mettere nello zaino

Scarpe da trekking obbligatorie, pranzo al sacco per il primo giorno (i giorni seguenti acquisteremo il pranzo prima di partire per ogni escursione), vari snack, due borracce da 1 litro, abbigliamento termico invernale, giacca a vento, k-way/poncho/guscio, bastoncini da trekking, torcia frontale, cappello, crema solare, zaino da escursione giornaliera.
Per maggiori info, leggi il nostro articolo sull’abbigliamento e l’equipaggiamento da trekking e il nostro articolo sulle difficoltà tecniche del trekking.
Non dimenticate di portare con voi spirito di adattamento e voglia di condividere bei momenti in compagnia!

IMPORTANTE: Prima di partire per il viaggio la Guida invierà agli iscritti un vademecum dettagliato sull’equipaggiamento consigliato per il viaggio.

Quota di partecipazione

La quota del viaggio è di 475 € a persona e include:

-3 notti presso l’Hotel Parco Erosa ad Abbadia San Salvatore con formula mezza pensione: 30/05 cena e pernottamento, 31/05 prima colazione, cena e pernottamento, 01/06 prima colazione, cena e pernottamento; 02/06 colazione.
-Accompagnamento con 2 guide (Guida Ambientale Escursionistica e Guida Turistica) per tutta la durata del soggiorno;
-Assicurazione medico bagaglio;
-IVA e assicurazione responsabilità civile.

La quota non comprende:

– Viaggio per raggiungere il punto di ritrovo;
– Ingressi (Giardino di Daniel Spoerri, cripta dell’abbazia San Salvatore, Parco della Peschiera di Santa Fiora, Parco Faunistico per un totale di 22€);
– Maggiorazione singola € 30 per notte
– Pranzo Ristorante La Radica (25/30 €)
– Mance, pranzi al sacco ed extra in genere;
– Tutto quanto non indicato espressamente;
– Assicurazione annullamento viaggio da stipulare in fase di iscrizione;
– Tassa di soggiorno da pagare in loco se prevista

Nota: i cani non sono ammessi per questo viaggio.

Per info sui casi di annullamento viaggio e sul funzionamento dell’assicurazione, clicca sul nostro Regolamento Viaggio Trekking.

Iscrizioni

Per iscriversi è necessario inviare un’email a icamminatoriliberi@gmail.com e in copia a gruppi@geniodelbosco.it scrivendo:

  • NOME E COGNOME
  • CODICE FISCALE
  • NUMERO DEI PARTECIPANTI PER I QUALI VUOI PRENOTARE
  • NUMERO DI TELEFONO

Numero minimo di partecipanti per confermare la partenza: 20 persone.
Primo termine per confermare il viaggio: scadenza prorogata, iscrizioni ancora aperte.

Contatti


Agenzia Viaggi del Genio -p.za Virgilio, 34, 57037, Portoferraio (LI), tel. 0565 944374,​ gruppi@geniodelbosco.it