ISOLE PONTINE: forgiate dal fuoco, dal vento e dalle onde del Mediterraneo

Ci sono luoghi che si scoprono passo dopo passo, seguendo il ritmo del respiro e del mare. Le Isole Pontine, con Ponza e Palmarola, sono tra i tesori più autentici del Mediterraneo: un arcipelago di rocce, luce e silenzio, dove il tempo rallenta e la natura parla attraverso i suoi profumi e i suoi colori. Durante questo viaggio trekking alle Isole Pontine, esploreremo i sentieri panoramici che attraversano l’isola di Ponza, sempre con il mare all’orizzonte. Cammineremo fino a Punta Incenso e Punta della Guardia (ex Semaforo), due punti panoramici spettacolari dove la vista si perde tra il blu del cielo e quello del mare. Il vento, il sole e la macchia mediterranea accompagneranno ogni passo, regalando momenti di pura connessione con la natura. Durante il nostro viaggio visiteremo le cisterne romane, antiche opere d’ingegneria che raccontano la storia millenaria dell’isola, e raggiungeremo con lo sguardo il suggestivo faro della Guardia, che domina la costa come un guardiano di memoria e silenzio. Il viaggio continua sull’acqua, con una gita in barca a Palmarola: un giorno di mare, relax e avventura tra scogliere scolpite dal vento, acque trasparenti e una sosta con pranzo e bagno in alcune delle baie più incantevoli del Mediterraneo. Questo viaggio trekking a Ponza e Palmarola è un’esperienza di scoperta e libertà: un incontro con la bellezza selvaggia delle Isole Pontine, tra natura, storia e panorami che rimarranno nel cuore.


Programma & Percorso

Giovedì 30 aprile – Viaggio di andata fino a Formia, imbarco e visita guidata delle cisterne romane della Dragonara e del Corridoio

Appuntamento a Formia (LT) in mattinata (orari comunicati in fase di iscrizione).

Il nostro viaggio alle Isole Pontine inizia con la traversata verso Ponza, la più grande e variopinta dell’arcipelago. Durante la navigazione il profilo dell’isola si fa via via più nitido, fino a rivelarsi in tutta la sua bellezza: scogliere ripide e inaccessibili, mare turchese e il borgo che appare come un dipinto sospeso sull’acqua.

All’attracco, la vista sul molo borbonico e sulle casette color pastello disposte ad anfiteatro sarà la prima, emozionante cartolina di Ponza. Un panorama che racconta l’anima autentica del Mediterraneo, tra luce, mare e storia.

Dopo il check-in all’hotel Bellavista, inizieremo la visita guidata del borgo di Ponza, passeggiando tra vicoli, scalinate e scorci che profumano di salsedine e bouganville.
Entreremo poi nelle due cisterne romane, veri capolavori di ingegneria idraulica scavati nella roccia: un viaggio nel tempo che svela la straordinaria capacità dei Romani di adattare la tecnologia all’ambiente naturale dell’isola.

Al termine della visita ci sarà tempo libero per esplorare l’isola in autonomia, passeggiare lungo il porto o semplicemente godersi la vista sul mare al tramonto.
La giornata si concluderà con una cena tipica nel ristorante dell’hotel e il pernottamento a Ponza, immersi nella magica atmosfera delle Isole Pontine.

Venerdì 1 maggio– Escursione sul tetto dell’isola: Punta della Guardia, il faro e punta Fieno

DATI TECNICI – lunghezza: 10 km, ascesa: 630  m, livello di difficoltà: media, percorso ad anello tempo in cammino- soste escluse: 3 h 30

Dopo colazione partiremo per l’esplorazione dei sentieri di Ponza. Un percorso tra i vicoli del borgo lascerà presto spazio ai terrazzamenti coltivati con cura e alle casette imbiancate a calce, dai caratteristici tetti ricurvi per la raccolta dell’acqua.

Ci porteremo in vista del Faro della Guardia e poi, causa frana dell’antico sentiero usato dai faristi, torneremo sui nostri passi e raggiungeremo la vetta dell’isola, il semaforo della Guardia. Ritroveremo il faro, questa volta dall’alto, durante la nostra pausa pranzo.

Scenderemo quindi dalle pendici del monte della Guardia arrivando fino a punta Fieno da dove sarà possibile fare il bagno e ammirare Chiaia di Luna, la sua maestosa e fragile parete e capo Bianco che emerge come un iceberg dall’azzurro del mare.

In questa giornata parleremo di antica Roma, di opere dell’uomo e della particolare geologia che rende quest’isola unica.

Sabato 2 maggio– Navigazione verso Palmarola, periplo dell’isola e pranzo a bordo

Una giornata interamente dedicata al mare, per scoprire Ponza e Palmarola da una prospettiva diversa, autentica e sorprendente.
Lasciato il porto di Ponza, l’isola si allontana e rivela il suo profilo più segreto. La prima tappa è alle Grotte di Pilato, affascinante complesso di grotte marine scavate dai Romani, dove la luce danza sulle pareti di tufo dando vita a giochi cromatici inimmaginabili. Proseguendo lungo la costa di Levante, la navigazione offre scorci meravigliosi su scogliere, calette e faraglioni che cambiano volto ad ogni curva.
Doppiato Capo della Guardia, appare l’imponente faro, guardiano antico affacciato sull’infinito. Da qui, attraverseremo il breve tratto di mare che separa Ponza da Palmarola, un vero gioiello naturale del Mediterraneo, considerata tra le isole più belle del mondo.

Sbarcheremo alla Cala del Porto (detta “O’ Francese”), un piccolo angolo di paradiso che vi lascerà senza parole. Qui sosterremo per circa un’ora e mezza: chi vorrà potrà fare una breve escursione panoramica fino al punto più alto della cala per ammirare il mare dall’alto, oppure godersi il sole e un bagno nelle acque cristalline.

Nel corso della giornata, a seconda delle condizioni meteo e del mare, il comandante sceglierà le soste più suggestive. Da programma sono previste quattro tappe nei punti più caratteristici dell’isola, ognuna con una prospettiva diversa e un’emozione unica.

Questa giornata in barca a Palmarola e Ponza è un’esperienza di pura bellezza: un viaggio tra luce, mare e roccia, dove ogni sosta è una scoperta e ogni onda racconta una storia.

Domenica 3 maggio– Escursione a Punta Incenso e viaggio di ritorno

Domenica ci alzeremo presto e con il bus di linea raggiungeremo la parte nord e uno tra i sentieri più suggestivi di Ponza, quello che conduce a Punta Incenso. Un viaggio nell’anima più autentica dell’isola, un cammino che attraversa profumi di macchia mediterranea, silenzi antichi e scorci che tolgono il fiato, fino a raggiungere l’altopiano che domina la costa nord-orientale. 

Da qui la vista si apre sconfinata sulla scogliera di Levante, un muro di roccia che scende a picco sul mare, disegnando curve e cavità scolpite dal vento.
Camminando lungo il crinale, vedremo la scogliera conosciuta come “il Cuore”, un suggestivo segno naturale inciso nella pietra, simbolo della forza e della fragilità dell’isola.

La meta è Punta Incenso, il punto più alto della parte settentrionale di Ponza, dove la vista abbraccia l’intero arcipelago e oltre: Zannone, Palmarola, Ventotene e persino Ischia nei giorni più limpidi. Qui, tra il canto dei gabbiani e il profumo del mare, si comprende perché questo luogo sia considerato sacro da chi ama l’isola.

Durante l’escursione è possibile vedere anche la suggestiva Grotta di San Silverio, un piccolo santuario naturale scavato nella roccia e dedicato al santo patrono di Ponza. Luogo di devozione e di pace, la grotta rappresenta il legame profondo tra gli abitanti e la loro terra, tra spiritualità e mare.L’escursione a Punta Incenso sarà il modo migliore per salutare l’isola abbracciandola interamente con un solo sguardo.


Cosa portare & Mettere nello zaino

Scarpe da trekking obbligatorie, pranzo al sacco (tranne il primo giorno, acquisteremo il pranzo prima di partire per ogni escursione), vari snack, due borracce da 1 litro, abbigliamento a strati, giacca a vento, k-way/poncho/guscio, bastoncini da trekking, cappellino, crema solare, zaino da escursione giornaliera.  Valigia con effetti personali.

Per maggiori info, leggi il nostro articolo sull’abbigliamento e l’equipaggiamento da trekking e il nostro articolo sulle difficoltà tecniche del trekking.

Non dimenticare di portare con te spirito di adattamento e voglia di condividere bei momenti in compagnia!

Importante: prima di partire per il viaggio la Guida invierà agli iscritti un vademecum dettagliato sull’equipaggiamento consigliato per il cammino e sulla logistica del viaggio.


Quota di partecipazione

  595 €/PERSONA e include: 

  • Passaggi marittimi passeggeri da Formia Ponza ar
  • N.03 giorni di mezza pensione in hotel – bevande escluse
  • Dalla cena del 30/04 alla prima colazione del 3/5/ 2026
  • Escursione in motobarca con light lunch a bordo
  • Ingresso alla Cisterna
  • Guida/ accompagnatore naturalistico per tutta la durata del soggiorno
  • Assicurazione Medico Bagaglio
  • Iva e assicurazione responsabilità civile

La quota non comprende:

Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La Quota comprende”, viaggio per raggiungere Formia e viceversa, ingressi, mance, pranzi, bevande extra ed extra in genere.


Termini e condizioni

Maggiorazione singola € 35 per notte (solo una singola a disposizione)

Per ulteriori informazioni sui casi di annullamento e sul funzionamento dell’assicurazione, consulta il nostro Regolamento Viaggio Trekking.

L’organizzazione si riserva la facoltà di apportare modifiche al programma per cause di forza maggiore o non dipendenti dalla propria responsabilità (es. condizioni meteo, trasporti, operatività di navi o altri vettori), garantendo comunque lo svolgimento del viaggio nel miglior modo possibile.


Modalità di iscrizione

Per iscriversi al trekking sulle Isole Pontine è necessario inviare una email a icamminatoriliberi@gmail.com scrivendo 

  • COGNOME NOME
  • NUMERO DEI PARTECIPANTI, 
  • TELEFONO 
  • CODICE FISCALE. 

 Successivamente all’iscrizione verrà richiesto il versamento della caparra (165 €)  all’agenzia viaggi (modalità indicate al momento dell’iscrizione). 

Si ricorda che questo viaggio sarà confermato con l’iscrizione di 20 partecipanti e chiuderà le iscrizioni al raggiungimento di 22 partecipanti.

Si informa che, per questo viaggio, i cani non sono ammessi.

Guida di riferimento

GAE Martina Marenco

Organizzazione tecnica

Agenzia Viaggi del Genio, p.za Virgilio, 34, 57037, Portoferraio (LI), tel. 0565 944374,​ gruppi@geniodelbosco.it