
VELA TREK CORSICA: Il sentiero dei Doganieri e il Capo Corso
Cinque giorni mediterranei tra vento e mare, cammini e orizzonti marini. Salperemo in barca a vela per scoprire il Capo Corso, la punta più selvaggia e autentica della Corsica, dove le scogliere incontrano il mare in un susseguirsi di torri genovesi, scogliere variopinte e sentieri tracciati sul filo dell’acqua. Vivremo la barca come una casa galleggiante: dormiremo cullati dalle onde, cucineremo insieme a bordo e ci lasceremo guidare dai ritmi del vento. Ogni giorno una nuova rotta, una nuova cala, un tratto di costa da esplorare a piedi. Cammineremo sul Sentiero dei Doganieri, seguendo le antiche vie costiere da Macinaggio a Barcaggio e da Barcaggio a Centuri, tra il profumo del lentisco e dell’elicriso, il suono del mare e il silenzio dei paesaggi sospesi. Durante la traversata di andata ci attenderà Capraia, un’isola di roccia e luce, dove trascorreremo la prima notte sotto le stelle, immergendoci nel respiro del mare e nella pace del Mediterraneo. Un’esperienza di vela trekking per chi ama la semplicità del movimento, il contatto diretto con la natura e la sensazione di libertà che solo il mare e il cammino sanno regalare. Cinque giorni per lasciarsi portare dal vento e ritrovare un ritmo più vero, tra la vela e la terra, tra il cielo e l’acqua salata.
Programma & Percorso
Venerdì 29 maggio: Imbarco, traversata verso Capraia e prima notte a bordo

Ritrovo a Piombino alle ore 15:00.
Dopo aver sistemato la cambusa e preso confidenza con la barca, salperemo nel pomeriggio in direzione di Capraia con il profilo dell’isola che si disegna lentamente all’orizzonte. Raggiungeremo la rada al tramonto e daremo àncora in una delle baie più suggestive dell’arcipelago. La cena sarà sotto le stelle, avvolti dal silenzio e dal profumo del mare, nell’atmosfera pura e incontaminata di Capraia. Poi, ognuno nella propria cuccetta, ci lasceremo cullare dal respiro del mare per la prima notte a bordo.
Sabato 30 maggio: Navigazione verso Macinaggio e prima tappa sul Sentiero dei Doganieri
Dati tecnici: 🛤️ 12 km | ⬆️ 260 m | ⏱️ 3 ore e 30’- soste escluse | ⚖️ difficoltà media

All’alba salperemo l’ancora e lasceremo Capraia alle spalle, con la prua rivolta verso nord-ovest. La traversata ci condurrà fino a Macinaggio, un piccolo porto incastonato tra mare e macchia mediterranea, punto di partenza del nostro cammino sul leggendario Sentiero dei Doganieri.
Sbarcheremo a terra, indosseremo gli scarponi e inizieremo a camminare lungo uno dei percorsi più spettacolari del Capo Corso, il sentiero costiero dei Doganieri. Il sentiero segue la linea della costa, tra scogli e calette nascoste, antiche torri genovesi e spiagge di sabbia chiara sfiorate da un mare limpido e turchese.
Un tempo battuto dalle pattuglie di doganieri che sorvegliavano la costa, controllando gli sbarchi per impedire il contrabbando. Oggi questo cammino racconta la storia di un’isola fiera e selvaggia che ha saputo conservare il suo passato e la sua cultura.
Cammineremo immersi nei profumi dell’elicriso e del mirto, accompagnati dal rumore del vento e dal volo dei gabbiani, fino a raggiungere Barcaggio, minuscolo borgo di pescatori con l’isola della Giraglia di fronte.
Lì ritroveremo la nostra barca, ormeggiata in rada, pronti per un tuffo ristoratore e una serata tranquilla sotto il cielo di Capo Corso.
Domenica 31 maggio: Il Sentiero dei Doganieri da Barcaggio a Centuri
Dati tecnici: 🛤️ 11 km | ⬆️ 430 m | ⏱️ 4 ore- soste escluse | ⚖️ media

Dopo la colazione a bordo e un ultimo sguardo al piccolo porto di Barcaggio, riprenderemo il cammino lungo la costa settentrionale del Capo Corso. Il Sentiero dei Doganieri ci condurrà attraverso uno dei tratti più autentici e solitari dell’isola, dove il mare e la terra sembrano fondersi in un unico orizzonte.
Il percorso segue il bordo del mare, tra ginepri modellati dal vento, coste battute dalle onde e silenzi che raccontano la forza di questo luogo remoto. Cammineremo tra antichi villaggi mediterranei, calette di roccia chiara, radiofari solitari e greggi di capre libere, fino a scorgere in lontananza le prime case di Centuri, antico borgo di pescatori noto per le sue aragoste e le barche colorate. Ritroveremo la nostra barca nel porto naturale, pronta ad accoglierci per la serata. Dopo una nuotata rigenerante nella acque basse davanti al porto, ci attenderà una cena a bordo, con i profumi della cucina semplice e il ritmo lento delle onde. La notte calerà su Centuri, tra le luci dei pescherecci e il dolce dondolio della barca, per un nuovo sonno cullato dal mare.
Lunedì 1° giugno: Navigando lungo il Capo Corso, verso Macinaggio

Dopo la quiete della notte a Centuri, riprenderemo il mare con calma, lasciando che il vento e le vele ci guidino lungo la costa. Sarà una giornata di navigazione lenta, dedicata al piacere del viaggio e allo sguardo che si perde tra mare e monti. I nostri skipper ci faranno un po’ di scuola vela e impareremo così le principali manovre e la conduzione della barca.
Costeggeremo ancora una volta il Sentiero dei Doganieri, questa volta osservandolo dal mare: le torri che sorvegliano la costa, le calette dove abbiamo camminato, i promontori immersi nel verde della macchia mediterranea. Da questa prospettiva, ogni curva del litorale racconterà una parte del cammino appena compiuto.
Navigheremo tra acque trasparenti e silenzi interrotti solo dal fruscio del vento sulle vele, fermandoci per qualche bagno o semplicemente per lasciarci cullare dal ritmo del Mediterraneo.Nel tardo pomeriggio rientreremo a Macinaggio, dove getteremo l’ancora per l’ ultima notte in barca. La serata sarà di quelle che non si dimenticano: una cena in rada, le stelle sopra di noi e la sensazione di aver vissuto giorni pieni di vento, mare e luce.
Martedì 2 giugno – Ritorno verso casa, costeggiando l’Elba

All’alba salperemo da Macinaggio per l’ultima traversata. Le vele si gonfieranno ancora una volta di vento e il profilo della Corsica pian piano si allontanerà alle nostre spalle.
Davanti a noi, il blu profondo del mare e la sagoma inconfondibile dell’isola d’Elba, che costeggeremo lungo il versante settentrionale, tra baie luminose e scogliere di granito che si tuffano nell’acqua.
Sarà una navigazione dolce e silenziosa, il tempo perfetto per lasciare sedimentare le immagini e le emozioni dei giorni trascorsi: il profumo della macchia corsa, i passi lungo il Sentiero dei Doganieri, le sere sotto le stelle e la vita semplice di bordo.
Nel pomeriggio faremo rientro a Piombino, chiudendo il cerchio di questo viaggio tra mare e terra, vela e cammino.
Un’ultima manovra, le vele che si ammainano, e il ricordo ancora vivo di cinque giorni mediterranei, sospesi tra cielo e mare.
Cosa portare & Mettere nello zaino
- Costume da bagno, maschera e boccaglio, asciugamani.
- Sacco a pelo, federe per i cuscini.
- Indumenti necessari e comodi per la navigazione (felpe/ pantaloni comodi/ giacca a vento).
- Scarponcini da trekking, tre magliette, una/due felpe, pantaloni da trekking/comodi per camminare, cappello, crema solare, borraccia (consigliamo 2 da 1 litro), k-way o giacca a vento. Zaino da 20/25 litri per escursioni giornaliere.
- Scarpe comode da poter usare per il tempo libero e per la navigazione.
- Docciashampoo eco-compatibile (consigliamo “sea shampoo” utilizzabile anche con acqua di mare e facilmente reperibile su Amazon o in qualunque negozio di nautica).
- No trolley o valigie rigide ma borse morbide/zaini in cui riporre il tutto.
Ricordiamo che la crociera in barca a vela è caratterizzata da un forte spirito di collaborazione e di adattamento. Cucineremo e mangeremo sempre insieme e lo stesso varrà per le pulizie. Vivremo un’esperienza autentica di viaggio in barca a vela!
La guida manderà, prima della data di partenza, un vademecum dettagliato a tutti gli iscritti per poter organizzare al meglio questo viaggio trekking in barca a vela.
Cosa è incluso/cosa è escluso
INCLUSO:
- quattro notti e cinque giorni su Barca Bavaria 41 Holiday (nome Boracay), 3 cabine matrimoniali e due bagni
- Accompagnamento con guida ambientale durante l’intero viaggio
- Logistica e organizzazione crociera
- Skipper con esperienza sempre a bordo
- ormeggi in porto
- 15 € di tessera associativa Xsail, comprendente l’assicurazione personale
ESCLUSO:
- la cambusa, da dividere tra i partecipanti. Info maggiori a iscrizioni ultimate;
- noleggio lenzuola e federe € 10 solo su richiesta. Consigliamo di portarvi sacco a pelo, sacco lenzuolo e federa;
- eventuali spese di ormeggio nei porti oltre a quelle previste nel pacchetto;
- eventuale biglietto del traghetto per tornare a Piombino nel caso in cui il meteo avverso non permetta la navigazione in sicurezza (evento raro);
- consumo del carburante: variabile in base alle ore di motore (in base alla presenza o meno di vento).
Quota di partecipazione
595 €
Primo termine per confermare il viaggio: scadenza prorogata, iscrizioni ancora aperte.
Il viaggio verrà confermato con un minimo di 6 partecipanti fino a un massimo di 12.
AL RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO MINIMO DEI PARTECIPANTI PER POTER CONFERMARE IL VIAGGIO (16/03/2026 termine ultimo iscrizioni) VERRA’ RICHIESTO IL VERSAMENTO DELLA QUOTA CORRISPONDENTE AL 50% DEL TOTALE.
SALDO DELLA QUOTA RESTANTE ENTRO IL 1/05/2026
ATTENZIONE: AL MOMENTO DEL VERSAMENTO DELLA QUOTA CORRISPONDENTE AL SALDO NON SARANNO PIU’ POSSIBILI RIMBORSI IN QUANTO LA BARCA VIENE RISERVATA IN MANIERA ESCLUSIVA AL NOSTRO GRUPPO.
RIMBORSO TOTALE SOLO IN CASO DI METEO AVVERSO CHE PRECLUDE LO SVOLGIMENTO IN SICUREZZA DEL VIAGGIO O DI CAMBIO NOMINATIVO FORNITO DAL RINUNCIATARIO
Contatti
Per informazioni o iscrizioni potete scrivere una mail a icamminatoriliberi@gmail.com
In collaborazione con:

